L’ex Ospedale Psichiatrico San Basilio di Rieti rivive grazie a una nuova installazione interattiva, realizzata mediante le metodologie brevettate OLOS® e HI®-HUMAN INTERFACE.
Il genius loci dell’installazione è Suor Virginia Maria, madre superiora dell’Ordine delle Mantellate, le prime infermiere del Manicomio di Rieti. La sua figura accompagna i visitatori in un racconto immersivo fatto di memoria, storia e riflessione.
Il percorso si articola in più sequenze narrative, offrendo ai visitatori la possibilità di scegliere la direzione del proprio viaggio all’interno del museo. Si parte dalla storia del luogo e dal valore della memoria collettiva, per poi esplorare storie umane, frammenti di vita e testimonianze intime dei pazienti che hanno vissuto nel manicomio. Questi ricordi emergono come pezzi di un passato spesso dimenticato, ma imprescindibile.
Grazie alla tecnologia HI®-HUMAN INTERFACE, viene superata la barriera temporale, donando autenticità e profondità umana alla narrazione. I visitatori possono scegliere quale percorso narrativo approfondire, rendendo ogni esperienza unica e partecipativa.
L’installazione è multilingue e progettata per essere completamente accessibile, inclusi i visitatori con disabilità.
Per maggiore informazioni consultare il sito del Museo della Salute Mentale di Rieti



Progetto: Portatori Sani di Diversità
Avviso pubblico: “Intervento 2 – Ricerca e Sviluppo di Tecnologie per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale”, APQ6 – Regione Lazio, Determinazione G13330/2021 – II fase.
Luogo della cultura: Museo della Salute Mentale di Rieti – Ex Ospedale Psichiatrico San Basilio
Patrocinato da: LazioInnova, DTC, Regione Lazio, Museo della Salute Mentale di Rieti, Museo della Mente di Roma, ASL Roma 1, ASL Rieti
Powered by: OLOS® e HI®-Human Interface



