OLOS®AI è il naturale avanzamento dell’interattività, della relazione e del dialogo nell’era dell’AI. Un repertorio convalidato di conoscenza e approfondimento, implementato mediante elementi visivi, sonori e funzionalità inclusive.
Progetto “Voce degli archivi. Ascoltare il passato con la tecnologia del futuro”.
Società committente Memoria srl
Luogo della cultura: Archivio Storico dell’ex Manicomio di Roma Santa Maria della Pietà
ASL Roma 1 – Museo della Mente
Finanziato nell’ambito dell’Avviso Pubblico “TOCC – Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi”
Invitalia
Ministero della Cultura
NextGenerationEU
All’interno dell’Archivio storico dell’ex Ospedale Psichiatrico Santa Maria della Pietà di Roma, si articolano due ambienti narrativi immersivi complementari, in cui storyteller d’eccezione restituiscono la memoria storica ed il valore contemporaneo dell’Archivio stesso.
Nella sala introduttiva, l’Archivista, personaggio olografico a grandezza reale, è protagonista dell’installazione interattiva “Ricordare il futuro”, e guida i fruitori alla fruizione interattiva della storia dell’ex Manicomio, alle storie degli internati e ad alcune delle correlate tematiche che emergono nell’archivio. Lo stesso Archivista è presente al contempo nella seconda sala, dove introduce la Voce dell’Archivio, entità fulcro dell’installazione interattiva, sviluppata mediante il brevetto europeo legato al marchio europeo OLOS®.
L’avanzato sistema di intelligenza conversazionale consente ai fruitori di porre domande in duplice forma, scritta e orale, per garantire un’interazione accessibile e inclusiva.
La Voce dell’Archivio comprende le richieste, guida l’utente ed elabora le risposte in tempo reale, attingendo ad un vasto repertorio di conoscenza, costruito a seguito di un percorso di training, verifica e validazione dei contenuti da parte di esseri umani, nell’ottica del rigore scientifico. Tale repertorio si basa su fonti autentiche, restituite mediante la collaborazione con la società committente, Memoria, specializzata in servizi archivistici legati agli archivi storici, con i referenti del Museo della Mente e dell’Archivio Storico del Santa Maria della Pietà, ed è incentrato sul libro della Professoressa Vinzia Fiorino Matti, indemoniati e vagabondi. Dinamiche di internamento manicomiale tra Otto e Novecento
L’installazione presenta una mappa visiva-concettuale touch, che restituisce graficamente le principali aree tematiche della conoscenza strutturata. Ogni area è identificata da un colore, individuato sulla base di teorie di psicologia del colore, un elemento che contribuisce a stimolare associazioni immediate ed intuitive. A seguito dell’interazione dell’utente, il sistema attiva elementi corrispondenti luminosi e sonori che si diramano nello spazio, andando a porre l’attenzione sui fascicoli archivistici reali presenti nell’ambiente circostante.
In relazione alle risposte scaturite, il sistema restituisce al contempo sequenze multimediali immersive concepite ad hoc: i materiali visivi e sonori sono stati realizzati a partire dalle fonti storiche ed archivistiche, arricchite al contempo da ulteriori ricerche, e sono stati riprocessati mediante strumenti di AI generativa, che restituiscono le storie in chiave unica ed autentica.



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